Chiudere la giornata e iniziare la nanna con un rituale piace molto sia ad Annika che a David.

Fra le 19 e le 20 (quando vediamo che gli occhietti diventano pesanti), vi porto sul fasciatoio, vi spoglio e vi cambio con dolcezza.
Ho capito che vi piace molto questo momento in cui siete soli con la mamma, adorate calciare con le gambette nude, mi guardate e sorridete con una dolcezza unica.

Poi -insieme al babbo- un po’ di coccole in braccio e l’ultima poppata (o biberon) della giornata…

Ci piace ripercorrere la giornata raccontandoci le cose belle fatte e quelle che ci aspettano per il giorno seguente.

Finite le coccole è il momento di infilare nell’adorato sacco-nanna (scriverò un articolo apposito solo sul sacco-nanna, visto che sta diventando sempre più importante per i Pispoli. Lo adorano e si addormentano molto più facilmente e tranquilli lì dentro) e poi il babbo trasloca tutti a nanna, prima uno/a, poi l’altro/a.

Accendiamo il carillon a forma di calabrone (eh già…) regalato dal cuginetto e vi diamo gli ultimi meritatissimi bacini della giornata accompagnati da abbondanza di carezze dentro il lettino.

Manca solo il ciuccio, i vostri occhietti ormai sono chiusi.
Di solito il sonno arriva abbastanza velocemente dopo questo rituale.

Buona notte Annika, buona notte David.
Siamo sempre qua vicini a voi, e ci vediamo presto per la poppata della notte o quando tu, Annika, piangi disperatamente per il ciuccio perso 🙂

P.S. Non sempre il rituale della sera funziona così a perfezione 😉

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